Genius Loci 2008
genius loci
 

ISOLA PALMARIA, Porto Venere (SP)

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Mostra itinerante dal molo del Terrizzo al Forte Umberto I
31 Luglio - 13 Settembre 2008
Anteprima stampa 30 luglio ore 11.30
A cura di Federica Forti
Inaugurazione (su invito) 31 luglio ore 18.00
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Genius Loci 2008 - Home page

L AM O S T R A

Il Genius loci, oggetto di culto nella religione romana di età augustea, era un'entità soprannaturale legata a un luogo. Secondo Servio, infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio) (Commento all'Eneide, 5, 95). Nel tempo moderno, genius loci è divenuta un'espressione adottata in architettura per individuare un approccio fenomenologico allo studio dell'ambiente, indicando con la locuzione di genius loci il "carattere" di un luogo.

Alcuni luoghi già a livello naturale possiedono un’identità molto forte ed è lì che solitamente l’uomo ha desiderato lasciare un segno della sua presenza, marcare il territorio, dominare, possedere investendo l’architettura di questo compito.

L’isola Palmaria possiede un genius loci di inestimabile valore pertanto riteniamo sia compito del “Genio” scoprirlo e rivelarlo. L’arte comunica ai sensi e alla ragione ed è a Lei che affidiamo quest’isola.

 

L ’A P P O R T OD E L L ’A R T E

La nozione di paesaggio, nella cultura contemporanea, è sentita sempre meno con valenza estetica ma viene piuttosto riferita all’ecologia, alla geografia, alla fisica terrestre. Si fanno comuni definizioni di paesaggio nelle quali il riferimento all’esperienza dell’osservatore passa in secondo piano o scompare del tutto, ciò limitando enormemente la reale comprensione del luogo.
Diventa pertanto di grande valore restaurare la qualità estetica del termine come forma propria di un territorio, ossia quel che di una porzione di superficie terrestre si costituisce in dati percettivi.
Da qui l’idea di realizzare una mostra su di un’isola, territorio concluso e appartato, ma allo stesso tempo, nel nostro caso, non propriamente isolato.
La scelta dell’isola Palmaria, in provincia di La Spezia, Liguria, non resta legata solamente al concetto di “territorio eremita”. La sua vicinanza alla terra ferma, ed in particolare al suggestivo paese di Portovenere, nonché all’imponente e visibile comprensorio delle Apuane, la pone come significativo esempio di quel rapporto relazionale paesaggistico che obbliga lo spettatore ad una costante riflessione, in un continuo e dialettico rapporto esterno-interno e viceversa.

 
traccia
Sibylle Pasche
Traccia, 2002
gesso e polvere di pietra

60x90x400 cm

 
                             
Con il patrocinio di:            
Regione liguria  
Comune di Porto Venere
  autorità portuale della spezia  
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  provincia di la spezia   comune di carrara    
Regione Liguria
 
Comune di Porto Venere
 
Autorità Portuale di La Spezia
 
Fondazione Marenostrum
 
Provincia di La Spezia
 
Comune di Carrara
 
                 
Con il sostegno di:            
furrer
  Vittorio Bogazzi e figli   Adolfo Forti Marmi spa   Red Graniti   Cantiere Valdettaro
Furrer
 
Vittorio Bogazzi & Figli
 
Adolfo Forti Marmi
 
Red Graniti
 
Cantiere Valdettaro
La civiltà del marmo   isostatica   marbo   Hugo Trumpy   corsi
La civiltà del marmo
 
Isostatica
 
Marbo
 
Hugo Trumpy
 
Successori Adolfo Corsi
 
Con il contributo di:
radiosistemi   statuaria arte   ecoproget   contship   cassa di risparmio della spezia   società apuana marmi
Radiosistemi
 
Statuaria Arte
 
Ecoproget
 
Contship Italia Group
 
Cassa di Risparmio della Spezia
 
Società Apuana Marmi
                 
avmap   fontanili   marmoris   bencore   lunae   sagevan  
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Bencore
Lunae
 
Sagevan
 

 

ars gratia artis