ISOLA PALMARIA, Porto Venere (SP) |
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Mostra itinerante dal molo del Terrizzo al Forte Umberto I |
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31 Luglio - 13 Settembre 2008 |
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Anteprima stampa 30 luglio ore 11.30 |
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Inaugurazione (su invito) 31 luglio ore 18.00 |
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Firenze, 1977 |
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“Le immagini di Gio sono le più buffo-drammatiche e tragico-erotiche espressioni del nostro tempo. Nei suoi quadri c’è una critica disperata sulla religione, il consumismo e il mito pubblicitario del sesso, tutto espresso in un linguaggio pittorico innovativo. Gio dipinge la bandiera e il manifesto di una generazione emarginata dall'establishment le cui armi sono l’elevata qualità di Q.I., l'adrenalina e le riserve infinite di umorismo, satira culturale e cinismo. Con queste armi Gio rinfresca la storia dell'umanità: Gesù perdona il serpente bastardo che ha fregato la sua nuda Eva e lo assume come un trombettista nel suo gruppo rock (…)... madonna, che bellissimo casino!”. Nato a Firenze nel 1977, laureato in architettura, vive e lavora tra Firenze, Milano e Londra. Fino all’inizio del 2005 ha privilegiato come mezzo espressivo il disegno. Un disegno sempre urgente, traduzione immediata di pensieri ed emozioni talvolta lampanti, molto più spesso oscure e tormentate. Negli ultimi due anni, insieme a profondi cambiamenti che hanno segnato la sua vita personale (la scelta di curarsi dall’alcolismo, l’avvicinamento all’omeopatia e all’esoterismo), è avvenuto anche un mutamento significativo del suo percorso artistico: dal disegno in bianco e nero è passato alla pittura e al colore e a un’elaborazione più consapevole e meditata della pratica pittorica e dei suoi contenuti. Per Giovanni de Gara fare arte significa principalmente cercare sempre nuove forme di comunicazione, che realizza attraverso il disegno in bianco e nero, la pittura, la creazione di ambientazioni site specific e di happening performativi. In ogni caso il suo punto di riferimento non è mai una riflessione auto-referenziale sul suo immaginario iconico, ma l’interrelazione che i suoi lavori sono in grado di costruire con lo spettatore.
MOSTRE PERSONALI Nell’era della globalizzazione, Stecca degli Artigiani, Milano, aprile 2006 MOSTRE COLLETTIVE Forme in contaminazione, Villa Caruso Bellosguardo, Lastra a Signa, giugno 2006 PROGETTI SPECIALI E COMMISSIONI 4 tales of light, video-animato d’artista, Salone del Mobile di Milano, 2004 |
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